Un Club di antiche origini

Dalle “Targhe Volpi” all’Associazione Sportiva

Quella del Circolo è una storia lunga e variegata che si confonde, da una parte, con quella del Lido degli anni d’oro e da un’altra con quella dello stesso tennis italiano dal momento che molti dei primi tornei più prestigiosi venivano svolti nei campi dell’Excelsior e molti dei campioni e dei maestri più importanti hanno giocato lì a lungo. E’ una storia che ha radici più lontane di quella dell’anno 1929 nel quale i 6 campi attuali sono stati inaugurati dato che questi sono stati preceduti da quelli (4 per la precisione di cui l’ultimo fu soppresso in seguito all’alluvione del ’66) che sorgevano dalla parte opposta rispetto all’hotel e cioè nell’arenile antistante l’imponente struttura.

E’ per volontà del principe Ruspoli, genero del conte Volpi di Misurata, che vengono costruiti e subito cominciano a vivere nel segno del bel mondo quando il tennis è ancora uno sport elitario in grado di richiamare famose racchette come dal 1930 al 1961 con le “Targhe Volpi“ che monopolizzano l’interesse tennistico internazionale. Merlo, Pietrangeli, Sirola, Santana, Emerson … nomi mitici che hanno contribuito a rendere ancora più piacevole l’atmosfera del Lido, località che attraeva in quegli anni un turismo estremamente raffinato.

Ma è dal 1947 che, tramite accordo con l’allora CIGA, inizia ad assumere una forma associativa l’attuale Tennis Club Venezia per merito principalmente di uno dei suoi più illustri soci: Carlo Martini che in seguito sarà giudice arbitro in tornei nazionali e internazionali nonché consigliere nazionale della Federazione Italiana Tennis.
Molti sono stati in verità i personaggi di rilievo che hanno caratterizzato la vita del Club ma tra quelli che affiorano maggiormente nei ricordi si potrebbero citare in primis il dott. Tiziano Calore per un esteso periodo presidente e provvidenziale “deus ex machina“ del Circolo, Clara Tagliapietra “la segretaria“ per antonomasia per 50 lunghi anni e Paolo Lazzari il giocatore più rappresentativo per i risultati sportivi ottenuti.

Tutte figure legate agli anni ’60 e ’70 in cui l’attività del Club è stata tra le più fervide sia nelle vicende interne che nei rapporti esterni ed i campi erano frequentati da gente famosa proveniente da tutto il mondo, esemplari i “Tennis Clinics“, corsi intensivi dedicati ai VIP tenuti per alcuni anni da Nicola Pietrangeli ed i “Celebrity“, tornei riservati alle star dello spettacolo nazionale ed internazionale.
In ambito locale grande successo viene riscosso dai tornei serali estivi negli anni ’80 promossi dall’AVAL che contribuiscono a calamitare l’interesse di una miriade di villeggianti mentre nei primi anni ’90 ritorna in auge il Grande Tennis con lo svolgimento della Coppa Valerio, una sorta di Davis europea under 18 ed autentica vetrina di futuri campioni come Lendl e tanti altri ancora. All’inizio del nuovo secolo la crisi del mondo del tennis comincia a farsi sentire ed il Club, come tutti gli altri, inesorabilmente ne porta i segni evidenziabili da una flessione delle iscrizioni ed in un aumento dell’età media dei giocatori.

OGGI

L’anno 2006, con la promozione in serie C della squadra maschile e della squadra femminile, il Circolo torna a riprendere quel ruolo importante nel panorama tennistico. L’arrivo nel 2007 della maestra Silvia Grabin ha ridato impulso al settore giovanile riavviando una scuola SAT che negli ultimi anni aveva perso importanza.Il 2008 segna il rilancio definitivo del Circolo con la squadra maschile che si conferma in serie B e la femminile in serie C, vengono schierate ben 12 squadre nei vari campionati di categoria, viene istituita la sezione beach tennis e, dopo il successo dell’anno precedente si ripropone il Celebrity, torneo di tennis a scopo benefico riservato a celebrità in collaborazione con il Casinò di Venezia.